BESTIARIO IMMAGINATO 12 / Tempo d'infanzia
La Casa delle Culture Bambine è diventata il cuore pulsante della dodicesima edizione del progetto: uno spazio in cui bambini e bambine, famiglie, docenti, operatori culturali e amministratori di dieci comunità del Friuli Venezia Giulia hanno cucito insieme non solo stoffe, ma anche relazioni, racconti e frammenti di immaginazione condivisa.
Tutto è iniziato dalla residenza artistica condotta dalla scultrice Donatella Pau ed è proseguito nei laboratori di scoperta e creazione aperti prima ai gruppi classe e poi alle comunità. Una grande officina del riciclo, guidata dall’artista Virginia Di Lazzaro, ha permesso di rielaborare e trasformare centinaia di abiti destinati al macero.
Da questo lavoro collettivo è nata una scenografia materica fatta di tessuti, fili, nodi e materiali recuperati, capace di accogliere il pubblico in nicchie morbide e passaggi avvolgenti. Tubicini colorati, piegoline misteriose, palline di ogni forma, cervelli sparsi e altri mondi immaginati hanno preso vita sotto la pelle del mondo.
Ne è nata una grande scultura da attraversare e abitare insieme, accompagnati dalle parole autentiche dei bambini e delle bambine, raccolte e intrecciate nella drammaturgia di Andrea Ciommiento. Un’esperienza immersiva che ha reso omaggio alla forza generativa delle comunità, partendo dall’immaginario dei più piccoli.
Anno: 2025-26





















